Da idea a brand

Brief

Gentlepills: da idea a brand

  • Brand Strategy
  • Digital Strategy
  • Social Media Strategy
  • Content creation
  • Social Media Management

Abbiamo creato gentlepills da zero progettando ogni suo aspetto: dalla sua validazione, all’ideazione del brand e al suo posizionamento.

Abbiamo portato gentlepills dall’essere un’idea ad una realtà concreta grazie ad un approccio strategico e creativo capace di utilizzare ogni touchpoint digitale per sviluppare un servizio end-to-end che potesse differenziarsi sul mercato della comunicazione.

Fase 1: brand foundation

Un’idea validata

  • Analisi di mercato
  • Definizione value proposition
  • Definizione target
  • Definizione servizi

Partendo dall’ideazione della vision e della mission, abbiamo avviato un’analisi di mercato che potesse validare la nostra idea, ma anche definire il target di riferimento e le features da inserire nella nostra offerta di servizi.

Grazie a survey quantitative e qualitative nel settore del design, abbiamo identificato quindi le buyer personas più strategiche per gentlepills e validato la nostra idea di business.

Mappando poi i principali competitor e analizzandone modelli di business, punti di forza e criticità, abbiamo sviluppato l’offerta di gentlepills definendo i vari point of difference con gli stessi player.

Come step finale di questa fase, per l’identificazione della value proposition abbiamo sintetizzato i vari insight per formulare una risposta ai diversi pain e gain emersi durante l’analisi, così da rendere il servizio rilevante per il target di riferimento.

Fase 2: branding

La nascita del brand: gentlepills

  • Brand identity
  • Visual brand identity

Tutte le basi erano pronte per veder allora nascere il brand gentlepills: naming che letteralmente significa “pillole semplici” e che si collega ad una delle qualità distintive della personalità delle founder, nonché ai micro contenuti di design che ogni giorno condividono sui social.

Successivamente è stato quindi elaborato il payoff del brand in relazione agli insight emersi dall’analisi di mercato, mentre visual identity e brand look rispecchiano la semplicità e il minimalismo nei modi di fare e nell’estetica perseguitata da gentlepills.

Fase 3: strategy

Una strategia per abbattere le barriere del design

  • Digital strategy
  • Social media strategy
  • Content strategy

L’analisi di mercato ci ha permesso inoltre di sviluppare una strategia digitale per gentlepills che fosse in linea con gli obiettivi e i valori del brand ma che prendesse anche in considerazione tutti i diversi touchpoint con il target di riferimento.

Il sito web è considerato il core della digital strategy: è questo il canale di conversione, dove tramite un lead magnet vengono acquisiti i contatti dei visitatori che giungono sul sito grazie al traffico organico generato soprattutto dai social media.

Instagram, Facebook, Linkedin e TikTok sono stati scelti come canali di content discovery e content consumption nella social media strategy per le loro caratteristiche e in quanto allineati alle buyer personas: ognuno di essi sviluppa una propria strategia, che è però coerente e allineata a quella degli altri canali e agli obiettivi del brand, contribuendo ad alimentare la lead generation dirottando il traffico sul sito web.

L’obiettivo di gentlepills consiste da un lato nell’aumentare la brand awareness rafforzando la comunicazione sui social media e dall’altro di mettere al centro il design e i suoi valori progettuali, non solamente la sua estetica.

La content strategy che abbiamo sviluppato per gentlepills cerca di abbattere le barriere del mondo del design tramite una comunicazione che punta sull’empatia per differenziarsi dalla comunicazione tradizionale utilizzata dal settore: l’intento è quello di sfatare il mito del settore di nicchia inaccessibile ai più, tramite dei contenuti che trasmettono a quanti più possibili la bellezza e i valori del design.

Fase 4: Creation

Dal prodotto di design ai suoi valori

  • Web design
  • Content creation
  • Social media management

Dopo una fase di web design, la content strategy per gentelpills vede allora coinvolti Instagram-Facebook, Linkedin e TikTok, social media che concorrono alla stesso obiettivo finale ma con diversi contenuti, dal formato e un TOV in linea con il canale di destinazione e allo specifico target.

Il core social media è Instagram-Facebook, piattaforma che vede una pubblicazione giornaliera di contenuti verticali sul design che esplorano ognuno le diverse sfaccettature di questo mondo trasmettendone storia, bellezza e valori. Ogni contenuto concorre all’obiettivo della brand awareness e all’abbattimento delle barriere del mondo del design, rispettando al contempo il tone of voice del brand e quello tipico di questo social network.

Questo perchè abbiamo fatto dello storytelling lo strumento ideale per superare il contenuto product-centric: tramite il racconto delle storie nascoste alle spalle dei progetti abbiamo adottato un approccio più empatico per riuscire ad avvicinare le persone al mondo del design.

La content production per Linkedin intercetta invece la buyer persona principale di gentlepills: il b2b.

Per questo motivo i contenuti si fanno qui più formali e articolati, con prese di posizione e approfondimenti su tematiche inerenti al design e al digitale.

Per TikTok abbiamo studiato invece una content strategy capace di cavalcare i trend del momento, con un TOV irriverente tipico di questo social media ma sempre coerente alla brand identity di gentlepills.

La social media strategy viene gestita infine giornalmente e costantemente sui diversi touchpoint: questo per intercettare nuovi trend emergenti su ciascun social, nutrire i contatti delle community formate sui diversi canali ed essere in ogni momento coerenti alla brand identity di gentlepills.

Il brand vuole infatti essere sin da sempre una presenza costante ma mai invadente, facendo dell’empatia e della semplicità le chiavi di volta per riuscire a portare l’attenzione e l’interesse di tutti, non solo dei professionisti del settore, sul mondo del design.

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