7 posate di design da portare a tavola

Dai set di posate più famose alle stoviglie usa e getta, una selezione di oggetti progettati per portare il design nei momenti di aggregazione. Perfetti come regalo agli amici design lover.

Dai set di posate più famose alle stoviglie usa e getta, una selezione di oggetti progettati per portare il design nei momenti di aggregazione. Perfetti come regalo agli amici design lover.

1. SLEEK

Achille e Pier Giacomo Castiglioni – Kraft, 1962

Un oggetto promozionale dai colori vivaci disegnato come accompagnamento del vasetto di maionese del marchio Kraft. Per il cucchiaio Sleek di Alessi, i fratelli Castiglioni pensano ad un manico ergonomico ed una parte strumentale perfetta per estrarre fino all’ultima goccia di prodotto. Ideale anche per la Nutella, rientra tra le posate di design più famose di sempre.

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2. DRY

Achille Castiglioni – Alessi, 1982

Un progetto per delle posate Alessi sempre di Castiglioni ma, a differenza di Sleek, in questo caso l’ergonomia non è nel manico, ma nella parte finale delle posate: il cucchiaio dalla coppa importante, la forchetta con quattro rebbi allungati, il coltello dalla lama molto lunga. Dry vince il Premio Compasso d’Oro nel 1984.

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3. MIAMIAM

Philippe Starck – Driade, 2001

Posate dalle linee essenziale che rileggono il classico: con un nome che rimanda al mondo della tavola, Miamiam è un progetto di Philippe Starck per Driade che cerca il pieno equilibrio tra forma e funzione. Aprendo la strada della cucina orientale, in questo caso il set comprende anche le bacchette.

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4. MOSCARDINO

Giulio Iacchetti e Matteo Ragni – Alessi, 2000

Un unico oggetto ma che svolge diverse funzioni, da forchetta e cucchiaio. Realizzata in Mater-bi, una bioplastica ricavata dall’amido di mais completamente biodegradabile, Moscardino è sì una posata di design ma usa e getta, pensata soprattutto per gli aperitivi. Disegnata per Alessi, vince il Compasso d’Oro nel 2000.

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5. NUOVO MILANO

Ettore Sottsass – Alessi, 1987

Pensate per essere lisce come un sasso levigato dal mare, queste posate Alessi di Ettore Sottsass sono una reinterpretazione del modello tradizionale. Il designer voleva ridisegnare tutti gli elementi per una “Bella Tavola” e questo servizio dalle forme arrotondate è uno dei più completi del catalogo Alessi, con una selezione di 28 posate. Nuovo Milano vince il XV Premio Compasso d’oro nel 1989.

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6. SKELETON

Nendo – Valerie Objects, 2018

Skeleton è un set di posate semplificate fino all’osso. Nato dalla collaborazione tra il brand belga Valerie Objects e lo studio giapponese Nendo, offre una visione super semplificata delle posate. L’obiettivo: il minimo spreco di risorse. 

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7. AJ

Arne Jacobsen, 1957

Dalla forma snella e minimal, le posate disegnate da Arne Jacobsen nel 1957 si allontanano decisamente dalle classiche stoviglie. Il progetto nasce per il ristorante del SAS Royal Hotel di Copenhagen, disegnato dallo stesso Jacobsen. 

Il carattere più futuristico è dato dall’unione di manico e parte finale delle posate, che le rendono talmente visionarie da essere utilizzate nel film “2001 Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick.

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